Teratoscopia: la divinazione dei "mostri"

Buongiorno a tutti!


Questo mese parleremo di un altro nuovo argomento che vi introdurrà come i precedenti nell'antichissima arte della divinazione e dei suoi segreti occulti.

Andremo a parlare della Teratoscopia, una divinazione di origine caldea che avveniva per mezzo di prodigi e mostri

Le mostruosità di animali, oppure umane, venivano interpretate come divinazione; ad esempio, il nascere con o senza un organo, che poteva essere ad esempio un orecchio, poteva rappresentare un annuncio di grandi disgrazie. Detta anche teratologia, questa disciplina tratta lo studio delle anomalie morfologiche (mostruosità) rilevabili sia nell'uomo che negli animali e nelle piante. Nell'uomo teneva conto dello studio delle anomalie morfologiche ed in particolare delle anomalie fetali (teratogenesi) che in seguito interessarono sia il campo dell'ostetricia e dell'anatomia patologica, sia della zoologia in generale.

Questi fenomeni adesso sono di competenza dell'area della genetica clinica chiamata dismorfologia.




Gli antichi erano soliti fare dei riti creando dei monumenti, dei miti o dei simboli atti a dimostrare la conoscenza di forme mostruose umane ed animali che potevano essere considerate come prodotti da influssi soprannaturali. Questo concetto perdurò a lungo per tutta l'antichità e poi fu anche espresso nel Medioevo. In tutte le epoche storiche non mancarono degli osservatori importanti come Aristotele, Cicerone e Plinio che consideravano tali fenomeni come naturali.


In epoca successiva, lo spirito di osservazione della natura che in Italia crebbe con l'Umanesimo ed il Rinascimento suggerì successivamente dei concetti naturalistici che diedero un'interpretazione ai fenomeni mostruosi. Ad esempio Morgagni cercò sia nelle anomalie per via di malattie sviluppate, sia nei feti una spiegazione logica.


La teratologia, in particolare, si riferiva ad una trasmissione ereditaria di caratteri anormali aberranti, e fu una disciplina che si evolvette lentamente, proprio perché fu difficile allontanarsi dalle credenze popolari che proliferarono già in precedenza tra il 400 e il 500.



In epoca successiva furono creati dei manoscritti e delle opere, sorrette da una profonda credenza per il soprannaturale. Anche il medico Fortunio Liceti, ad esempio, autore del "De monstrorum causus", tratta l'argomento in maniera prodigiosa, in quanto parla di trasformazione di donne in uomini in asini e così via, fino ad arrivare nel Settecento a Giambattista Morgagni, che cercò di dare una spiegazione logica dei fenomeni teratologici, trattando le malformazioni come fenomeni naturali, riportando le malattie insorte nel feto. Fino a giungere a Cesare Taruffi il quale, esperto di anatomia patologica, ricercò e fornì spiegazioni sulle cause e sui meccanismi delle malformazioni, svolgendo un lavoro enorme di catalogazione.


Spesso le interpretazioni possono derivare da prodigi naturali ritenuti miracolosi come la pioggia di un determinato colore (ad esempio color sangue).

Pertanto, è interessante osservare i fenomeni naturali e vedere quali conseguenze possono produrre sul vivere quotidiano!


Spero che anche l'argomento trattato questo mese vi abbia affascinato e posso ampliare i vostri orizzonti culturali, e perché no...la vostra curiosità possa trarne vantaggi!


Un augurio a tutti di Buone feste e di buon inizio 2022 e…che le stelle siano con noi!


Silvia Maria Vaccari

Studiosa di astrologia, esperta in Temi Natali e Rivoluzioni Solari 335 65 87 588

info@silviamvaccari.com

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